INIZIATIVA NAZIONALE PER DISAPPLICAZIONE ISA »ISA: ADC E ANC PROMUOVONO INIZIATIVA NAZIONALE CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI I COLLEGHI E DELLE AZIENDE CLIENTI Roma, 29 agosto 2019 ADC e ANC hanno promosso un’azione congiunta, su più fronti, per ottenere la disapplicazione degli indici Isa per l’anno 2018. Abbiamo chiesto formalmente al Ministro dell’Economia di adoperarsi fattivamente al fine dell’emanazione di un provvedimento di stop. Inoltre, abbiamo sollecitato i Garanti del Contribuente di tutte le Regioni, sottolineando loro il perdurare della situazione di caos, aggravatasi con l’emanazione del Decreto, pubblicato il 17 agosto G.U.con cui sono state introdotte ulteriori modifiche al sistema di calcolo degli ISA, in plateale violazione del termine dei sessanta giorni che lo Statuto del Contribuente prevede per la comunicazione di siffatte misure, minando ancora un volta, se è possibile farlo in maggior misura, i principi che dovrebbero regolare i rapporti tra lo Stato e il Cittadino. Affinché l’iniziativa abbia la maggiore incisività possibile chiediamo a tutti i colleghi di scaricare le lettere dal link in calce e firmarle, facendole sottoscrivere anche alle aziende che aderiranno, e di inviarle all’email confederazione.adcanc@gmail.com (mailto:confederazione.adcanc@gmail.com) Le lettere saranno fatte pervenire al MEF La Confederazione, in caso di un mancato ascolto, intraprenderà ulteriori e più incisive azioni a tutela della categoria e dei contribuenti. Ringraziamo i colleghi per il sostegno che vorranno dare a questa iniziativa, intrapresa nell’interesse della categoria e di tutti i contribuenti Lettere al MEF di commercialisti e aziende ANC Comunicazione Lunedì 02 Settembre 2019 17:18
CS CONGIUNTO RIMODULAZIONE PARAMETRI DEI COMPENSI – SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA DEL CONSIGLIO NAZIONALE
Martedì 06 Agosto 2019 14:55

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

RIMODULAZIONE PARAMETRI DEI COMPENSI – SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Roma, 5 agosto 2019

Le Associazioni ADC e ANC plaudono all’iniziativa intrapresa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di farsi promotore presso il Ministero della Giustizia della proposta di modifica del Decreto ministeriale 140 del 20 luglio 2012, il provvedimento che, dopo l’abolizione delle tariffe professionali, ha individuato i parametri che, in caso di contenzioso, possono essere presi in considerazione per la formulazione di un giudizio.

La revisione di detti parametri è senz’altro necessaria, sia per una giusta ridefinizione degli importi, sia perché negli anni si sono aggiunte nuove funzioni e competenze, in linea con le esigenze più recenti dei processi aziendali e con l’evoluzione delle norme societarie.

ADC e ANC avevano considerato allora e tuttora ritengono sbagliato aver abrogato la tariffa professionale, provvedimento che non ha certo regolato in positivo il mercato, ma ha piuttosto consentito la perpetrazione di una concorrenza al ribasso, in un contesto nel quale vi sono categorie senza alcun vincolo formativo, assicurativo e deontologico, che possono mettersi in concorrenza con i professionisti iscritti in Albi.
L’ANC ogni anno pubblica sul proprio sito, in libera consultazione, una guida agli “onorari consigliati”, per agevolare i colleghi e i loro clienti nell’individuazione dei corretti importi da pattuire.
Le Associazioni ADC e ANC si uniscono all’auspicio formulato dal Consiglio Nazionale, affinché si possa giungere, attraverso il tavolo tecnico sull’equo compenso, alla formulazione di una nuova norma che riporti equità e decoro alla professione, garantisca la qualità della prestazione e maggiore tutela del cittadino contribuente.

ADC – ANC Comunicazione